Introduzione
La valutazione dell’Agroecology Fund (AEF) ha fornito un’analisi indipendente della sua rilevanza, del valore aggiunto, della governance, delle capacità gestionali e dell’efficacia nel produrre i risultati previsti. Ha inoltre valutato il ruolo dell’AEF nella creazione di un settore di riferimento e nell’erogazione di sovvenzioni a catena per il cambiamento del sistema.
Tra i principali insegnamenti emersi figura l’importanza di un’attività di erogazione dei finanziamenti basata su principi, che allinei le risorse alle esigenze, favorisca la flessibilità regionale e sfrutti le collaborazioni per la trasformazione del sistema alimentare. Il rafforzamento della governance e della collaborazione, attraverso il coinvolgimento di consulenti e partner a lungo termine e l’ascolto delle parti interessate, migliora le strategie di finanziamento e consolida la collaborazione tra donatori e partner per un impatto condiviso. Inoltre, i fondi raccolti dai donatori dovrebbero promuovere attivamente la trasformazione sistemica dei sistemi alimentari attraverso iniziative di sviluppo del settore, interventi coordinati intersettoriali e meccanismi di innovazione collettiva.
Dal 2012, l’AEF ha aumentato il proprio finanziamento annuale da 1,2 milioni di euro a oltre 11 milioni di euro nel 2023, ampliando la propria base di donatori da 4 a 51. Il numero dei partner beneficiari è passato da 6 a 144, ora attivi in 88 paesi. L’AEF ha istituito quattro fondi regionali a sostegno dell’agroecologia: il Fondo per l’agroecologia della penisola dello Yucatan in Messico, il Fondo per l’agroecologia Bharat in India, il Fondo regionale per l’Africa orientale e il Fondo regionale per l’Africa occidentale. La valutazione si basa su 81 interviste a informatori chiave, di cui il 44% sono partner beneficiari, e include sette casi di studio che coinvolgono 55 partecipanti.